Ribelle Non Conforme è un blog di controinformazione di stampo nazionalista. Qui si potranno trovare vari articoli riguardanti l'attualità, la storia, la geopolitica, l'arte; al di fuori dei canoni del pensiero unico globalista.
[Non-Conforming Rebel is a blog of nationalist counter-information. Here you can find various articles about current affairs, history, geopolitics, art; outside the canons of the globalist single thought]
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
RITUALI LUCIFERINI, RAPPORTI CON LA RUSSIA, TRUMP, E MAMDANI: COSA NON È STATO (DEL TUTTO) RIVELATO DAI MEDIA SUGLI ULTIMI "EPSTEIN FILES"
Attualità
Di Michael Carbone
Gli ultimi file desecretati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sul caso Epstein (seppur, come sempre, per la maggioranza oscurati) hanno rivelato dettagli agghiaccianti. Oltre ai soliti nomi menzionati (l'attuale presidente Donald Trump, George Bush Sr. e Jr, Bill Gates, ecc. con qualche novità) sono trapelate terrificanti testimonianze di alcune vittime che i media mainstream (ovviamente) non stanno mostrando riguardanti veri e propri sacrifici umani, cannibalismo e infanticidio.
Rituali sacrificali luciferini
"Sgozzavano i neonati, estraevano le loro viscere e mangiavano le loro feci”
L'FBI ha intervistato una vittima di stupro da parte del 43° presidente degli Stati Uniti, George Bush.
Da ciò risulta che sullo yacht di proprietà di Epstein, la vittima si è fatta tagliare i piedi con un yatagan (arma bianca simile a una sciabola) durante un rituale.
Lì ha anche assistito alla smembratura di neonati e al consumo di feci dalle loro viscere.
In relazione alle informazioni divulgate, sui social media si ricorda l'incidente con la modella messicana Gabriella Rico Jiménez, poi dall'epoca sparita nel nulla.
La ragazza in questo famoso video indossava una maglietta strappata con la scritta "yum-yum" e urlava "stanno mangiando persone".
Inoltre, secondo la vittima di George Bush, uomini neri violentavano ragazze bianche fino a farle sanguinare durante tali eventi.
Altre vittime hanno riferito di come Epstein e Bill Clinton le abbiano violentate, dopo averle drogate.
In un articolo parlai del significato e dell'importanza che hanno i riti di sangue per gli Illuminati e i sacrifici umani spiegando che sin dall'antichità, per molte popolazioni pagane (a partire da quelle egiziane, sumere, babilonesi, cananee, ecc) questi fomentavano energia e potere. Non solo il sacrificare una vittima debole da cui trarre energia ma anche praticare del cannibalismo per assorbire ancora meglio questa energia. Sempre in questo articolo spiegai come questi rituali siano stati adottati in seguito poi dagli Illuminati e poi applicati in varie forme, a partire da quelle praticate dall'èlite ebraico-talmudica con i riti quali lo Yom Kippur (sgozzamento dell'agnello) o il rito simil vampiresco del Metzitzah B'peh che consiste nel risucchio del sangue dal pene del neonato dopo la circoncisione da parte del rabbino, tutt'oggi praticato dai rabbini della Chabad Lubavitch (accusata anche di pedofilia e traffico di esseri umani). Anche nella massoneria di tipo cabalistico-luciferina del Memphis & Israem ispirata da Jacob Frank (che si rifece alle magie di Abramerino il mago e da Sabbatai Zevi) sono spesso presenti tali rituali, non a caso queste pratiche nefaste sono anche guardacaso associate ai regimi comunisti, frutti dell'ebraismo-talmudico eretico e del sionismo laburista, ciò anche per alimentare lo "Spettro" di cui parla Marx (ovvero il Moloch, divoratore di bambini nell'antica Cananea).
È assai probabile quindi che la pratica dell'adrenocromo (sangue adrenalinizzato preso dalle vittime, spesso infantili, terrorizzate, da cui assumere energia) sia vero? (Come confermato anche dall'ex agente CIA David Robert Steele).
Nuovi documenti su Trump
Il nome dell'attuale presidente USA compare ben 3200 volte negli Epstein files.
È ormai noto il rapporto d'amicizia che vi era tra Trump ed Epstein, non a caso l'attuale presidente (definito anche il "mago del caos" da parte della satanista Marina Abramović come riportato in questo mio articolo sulle influenze occulte di Trump) faccia di tutto per oscurare i file.
In questo documento che leggete in alto rivela che Trump nel 2016 (poco prima delle elezioni) avrebbe minacciato di morte una ragazzina dodicenne se avesse parlato riguardo presunti abusi subiti da parte sua e di Epstein. Saranno vere queste accuse? Sta difatti che ormai conosciamo l'ambiguità di Trump in questa storia e il palese coinvolgimento.
Le connessioni con l'intelligence russa e con Vladimir Putin
Secondo quanto riporta il Daily Mail Epstein aveva legami con l’intelligence russa e raccoglieva materiale compromettente su persone famose.
Epstein Presentava persone famose a ragazze russe e in questo modo "raccoglieva materiale compromettente" su di loro.
I giornalisti hanno calcolato che nei nuovi documenti del caso del criminale sessuale Jeffrey Epstein compaiono 1.056 documenti in cui si menzionano la Russia e il suo leader Vladimir Putin, e 9.629 documenti in cui viene citata Mosca.
Esperti statunitensi di intelligence ritengono che Epstein abbia stabilito contatti con l’intelligence russa grazie ad accordi d’affari con Robert Maxwell, magnate dei media che, come Epstein, è morto in circostanze poco chiare. Il suo corpo fu ritrovato nell’Atlantico nel 1991, probabilmente dopo essere caduto dalla sua barca. Sua figlia, Ghislaine Maxwell, è stata condannata a 20 anni di carcere per tratta di esseri umani a fini di sfruttamento sessuale.
Fonti del Daily Mail nei servizi di sicurezza affermano che Robert Maxwell fosse un agente russo fin dagli anni Settanta. Inoltre, Maxwell avrebbe riciclato denaro russo in Occidente con l’aiuto di Epstein.
Secondo le stesse fonti, Epstein aveva anche "legami con la criminalità organizzata russa", che avrebbe potuto ricattarlo. Questo spiegherebbe come Epstein riuscisse "facilmente a portare ragazze dalla Russia".
Nei cosiddetti “file Epstein”, pubblicati recentemente, compare un’e-mail inviata a Epstein l’11 settembre 2011 (al decimo anniversario del ben noto 9/11) in cui una persona sconosciuta discute di un suo incontro con Putin durante un futuro viaggio in Russia.
Epstein, a quanto pare, stava pianificando un altro incontro con Putin nel 2014. In una lettera a Epstein, l’imprenditore giapponese Joi Ito scrive che potrebbe unirsi a loro il miliardario americano e cofondatore di LinkedIn Reid Hoffman. L’incontro fu annullato dopo che il 17 luglio 2014 le truppe russe abbatterono un aereo passeggeri della Malaysia Airlines sopra l’Ucraina. Ito scrisse a Epstein: "Ora è una cattiva idea, dopo la catastrofe aerea".
Altri messaggi indicano che Epstein sosteneva di poter fornire al Cremlino informazioni preziose su Donald Trump alla vigilia del vertice con Putin a Helsinki nel 2018. Di ciò aveva scritto in precedenza anche Politico.
Le fonti del giornale richiamano inoltre l’attenzione sul legame di Epstein con Masha Drokova, ex leader del movimento giovanile di Putin. Si sottolinea che da adolescente era una sua sostenitrice e appariva in un documentario in cui, in una delle scene, baciava Putin.
Nei documenti è presente anche un’e-mail in cui Bill Gates avrebbe chiesto a uno degli assistenti di Epstein dei farmaci per curare malattie sessualmente trasmissibili "dopo rapporti sessuali con ragazze russe". Gates ha negato queste accuse. Inoltre, nell’agosto 2010, già dopo la condanna, Epstein avrebbe promesso al principe Andrew di presentargli "una bella russa". È quindi inoltre assai probabile che Epstein fosse in accordo con la mafia russa per il traffico di minori?
Dulcis in fundo... Le connessioni con Zohran Mamdani
Infatti Mira Nair, la madre del sindaco di New York Zohran Mamdani (a cui dedicai un articolo in cui spiegai come questo personaggio sia stato sovvenzionato dalla famiglia Soros e dall'èlite ebraico-talmudica talmudica per normalizzare ed imporre l'islamizzazione e la sostituzione etnica in occidente e il socialismo panarabista da esso propagandato, oltre che il normalizzare la Religione Unica Mondiale) è citata nei documenti relativi a Jeffrey Epstein pubblicati dal Dipartimento di Giustizia. Una email dell'ottobre 2009 dell'addetta alle relazioni con la stampa Peggy Siegal si faceva infatti riferimento a una festa a casa di Ghislaine Maxwell per la proiezione di "Amelia", diretto da Nair. Che dire, coincidenze.
Commenti
Posta un commento