PENG: IL PROGRAMMA DEL PROGETTO DARPA SUL CONTROLLO DELLE PROTEINE UMANE OVVERO LA FASE INIZIALE DEL TRANSUMANESIMO ANTICRISTICO
Attualità
di Michael Carbone
La Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) ha lanciato nel 2026 un nuovo programma di ricerca denominato PENG, acronimo di Protein ENGineering. L'iniziativa nasce con un obiettivo: sviluppare strumenti capaci di modificare in maniera precisa e programmabile le proteine già presenti nelle cellule, trasformando l'ingegneria del proteoma in una disciplina più simile alla programmazione di un sistema biologico dando ufficialmente inizio alla fase iniziale del transumanesimo anticristico.
La DARPA è un’agenzia del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, nata nel 1958 come ARPA. Dopo che nel 1957 l’Unione Sovietica lancia lo Sputnik, sorprendendo gli Stati Uniti il presidente Dwight D. Eisenhower crea ARPA per promuovere la ricerca scientifica e tecnologica avanzata nel settore della difesa. Tra gli anni ’60-’70 ARPA finanzia ricerche pionieristiche in informatica, reti di comunicazione, intelligenza artificiale e robotica. Nel 1969 nasce ARPANET, una rete sperimentale finanziata da ARPA che diventerà una delle basi tecnologiche di Internet. Nel 1972 l’agenzia assume il nome DARPA, con l’aggiunta di “Defense”.
Oggi DARPA continua a finanziare progetti ad alto rischio e potenzialmente rivoluzionari, collaborando con università, aziende e laboratori di ricerca.
Che cos'è PENG?
Le proteine sono, in un certo senso, le "macchine operative" delle cellule umane. Determinano e regolano moltissime funzioni biologiche e sono fondamentali per settori che vanno dalla medicina alla biotecnologia, dall'agricoltura alla produzione di materiali.
Secondo DARPA, uno dei problemi dell'attuale ingegneria delle proteine è che molte tecniche sono specifiche per un determinato bersaglio. Modificare una proteina può richiedere quindi un procedimento progettato appositamente per quella molecola.
PENG punta invece a sviluppare una piattaforma multifunzionale e "target-agnostic", cioè potenzialmente adattabile a molte proteine differenti. L'idea è trattare la modifica delle proteine come una sorta di software molecolare dinamico: impartire istruzioni biologiche per cambiare determinate caratteristiche di una proteina senza dover necessariamente intervenire in modo permanente sul DNA.
Dalla genetica alle proteine
Un aspetto particolarmente interessante del progetto è la distinzione tra genoma e proteoma.
Le tecnologie di editing genetico, come quelle basate su CRISPR, intervengono sul materiale genetico che contiene le istruzioni per produrre le proteine. PENG, invece, vuole concentrarsi direttamente sul livello delle proteine già presenti nell'organismo.
L'obiettivo è ottenere modifiche che possano essere:
- precise;
- programmabili;
- reversibili o temporanee;
- applicabili a proteine diverse;
- eseguite anche in maniera multipla e coordinata.
In prospettiva, ciò potrebbe permettere di modificare una funzione biologica senza dover necessariamente introdurre una modifica permanente nel genoma. DARPA descrive questo approccio come un modo per intervenire direttamente sul "functional layer" della biologia.
Il programma prevede lo sviluppo di una piattaforma composta da diversi elementi tecnologici. Tra le possibilità indicate da DARPA figurano tecniche basate su splicing, ligazione e processi co-traduzionali, insieme a sistemi di riconoscimento e modifica delle proteine.
L'obiettivo non è semplicemente creare una nuova tecnica per modificare una singola proteina, ma costruire un sistema integrato capace di riconoscere diversi bersagli e intervenire su di essi secondo istruzioni programmabili da remoto.
Un risultato particolarmente ambizioso sarebbe una piattaforma capace di effettuare modifiche multiple e "on demand" su proteine endogene, cioè sulle proteine normalmente prodotte dalla cellula.
Le fasi del programma
PENG è concepito come un programma di 42 mesi, articolato in più fasi:
La Fase 1A, della durata prevista di 18 mesi, dovrebbe concentrarsi sulle basi della piattaforma e sulla dimostrazione della capacità di modificare proteine appartenenti ad almeno tre differenti famiglie strutturali.
La Fase 1B, prevista per sei mesi, dovrebbe mettere alla prova la capacità del sistema di modificare proteine bersaglio precedentemente non comunicate ai ricercatori, in condizioni più complesse.
La Fase 2, della durata prevista di altri 18 mesi, dovrebbe puntare all'integrazione dei sistemi sviluppati e alla loro sperimentazione in modelli biologici più complessi, con particolare attenzione a cinetica, sicurezza e modalità di somministrazione.
Sino ad ora la descrizione ufficiale del programma specifica che la ricerca PENG è limitata a modelli di laboratorio e sistemi tissutali in vitro, compresi modelli complessi come gli organoidi. Non sono previsti test sull'uomo né studi clinici nell'ambito del programma, ma queste sono solo dichiarazioni di facciata, in quanto le prime sperimentazioni di alterazione del DNA, del genoma e delle proteine (tramite la celebre "proteina Spike") sono già avvenute coi vaccini contro il presunto Covid-19.
Questo significa che la sperimentazione è già avvenuta in pieno.
DARPA finanzia ricerca ad alto rischio e alto potenziale, con l'obiettivo dichiarato di produrre innovazioni tecnologiche strategiche. Nel caso di PENG, l'interesse non riguarda esclusivamente una singola applicazione medica.
Una tecnologia generale per controllare le proteine potrebbe avere ricadute in numerosi ambiti della biologia e della biotecnologia. DARPA cita infatti applicazioni potenziali che comprendono agricoltura, biotecnologie, materiali avanzati e sostenibilità ambientale.
La vera scommessa di PENG è quindi rendere l'ingegneria delle proteine più simile all'informatica: invece di progettare ogni volta uno strumento completamente nuovo, disporre di una piattaforma generale sulla quale poter "scrivere" nuove istruzioni molecolari.
Nel 2026 PENG è ancora nella fase di sollecitazione e selezione delle proposte di ricerca. DARPA ha pubblicato la relativa opportunità il 7 agosto 2026; la scadenza indicata per le proposte complete è il 19 ottobre 2026.
PENG rappresenta la fase iniziale e ufficiale per il controllo del DNA e del genoma umano che l'élite vuole per portare a compimento il transumanesimo; tramite DNA controllabile, microchip, intelligenza artificiale/Anticristo Digitale (come da me ribattezzato) e robotica l'uomo diverrà non più un essere umano completo ma un umanoide, un robot, controllabile, manipolabile e riprogrammabile. Gli Illuminati altereranno il concetto di essere umano rendendolo innaturale quindi controllabile da parte del futuro Anticristo che questi andranno a servire. Esso si servirà dell'unico Anticristo Digitale per schiavizzare l'umanità. Il Grande Fratello è sempre più vicino.
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