LA "RADIO DELL'APOCALISSE" RUSSA RITORNA A TRASMETTERE CON INQUIETANTI MESSAGGI CRIPTATI E CON IN SOTTOFONDO IL "LAGO DEI CIGNI"
Attualità
Di Michael Carbone
A partire dallo scorso 31 dicembre la stazione radio russa, chiamata UVB-76, nota anche come Doomsday Radio (radio del giorno del giudizio) oppure "The Buzzer" (il ronzio) ha improvvisamente iniziato a trasmettere brani tratti dal "Lago dei cigni" di Čajkovskij. Secondo quanto riportato dalla rivista russa RU Life, la trasmissione conteneva anche una vecchia canzone sovietica, ma con un testo presumibilmente modificato per celebrare un attacco a Kiev. I social media sono stati inondati dai suoni della trasmissione definita "inquietante" che è arrivata mentre il Cremlino minacciava l'Ucraina di ritorsioni per il presunto attacco con i droni a una delle residenze di Putin.
La trasmissione presenta altre stranezze come il "ronzio" e alcuni voci ovattate sotto la musica. Strani suoni sovrapposti che hanno portato alcuni a ipotizzare che la frequenza possa essere stata hackerata.
Secondo i media russi, la musica è stata ascoltata l'anno scorso e nel febbraio 2022. Il cambiamento rispetto alle consuete trasmissioni "di ronzio" della misteriosa stazione ha suscitato un nuovo interesse nelle comunità cospirazioniste online. I commentatori in Russia hanno osservato che il Lago dei cigni veniva notoriamente mandato in onda in Russia quando stava per accadere qualcosa di brutto o una crisi politica.
Nell'era sovietica e nella prima Russia post-sovietica, le trasmissioni del Lago dei cigni vennero associate a grandi disordini o transizioni politiche, e le persone che conoscevano quella storia hanno finito per considerarlo una sorta di codice o indicatore di tumulto. Negli anni '80 la televisione di stato sovietica interrompeva ripetutamente la normale programmazione per trasmettere lunghe registrazioni del Lago dei cigni nei giorni in cui morivano leader importanti (come Brežnev nel 1982, Andropov nel 1984 e Chernenko nel 1985). Durante il tentativo di colpo di stato dell'agosto 1991 contro Mikhail Gorbachev, si dice che i canali televisivi abbiano trasmesso in loop "Il lago dei cigni" per ore o giorni, mentre la situazione della leadership era instabile e le notizie regolari non erano disponibili.
Il lago dei cigni di Pëtr Il'ič Cajkovskij ha forti connotazioni esoteriche e simboliche, rappresentando la lotta tra bene e male, luce e ombra, con Odette (cigno bianco) come purezza e liberazione, e Odile (cigno nero) come seduzione ingannevole (forse Lilith o l'Ombra). La trama narra la prigionia della principessa Odette, trasformata in cigno da un mago, e la sua potenziale redenzione attraverso l'amore del principe Siegfried, la cui scelta tra il bianco e il nero simboleggia il percorso spirituale e la vittoria dell'anima (la sua morte nel lago con Odette, in alcune versioni) sul tradimento e l'illusione, un archetipo di trasformazione e destino.
Pur non essendo un esoterista, Čajkovskij usava simboli (come i cigni, la magia nel balletto) che evocano mistero e trascendenza, elementi presenti anche in contesti esoterici, ma derivanti da fonti romantiche e fiabesche.
Il fatto che questa "radio dell'Apocalisse" abbia avviato le sue trasmissioni di recente, proprio lo scorso 31 dicembre 2025, prima dell'operazione da parte degli USA in Venezuela, con il proseguimento della guerra in Ucraina e con la possibile invasione imminente dei cinesi a Taiwan la dice lunga su ciò che si sta tramando da dietro le quinte e confuta ancora una volta la teoria sull'avvento del Nuovo Ordine Mondiale socialista e dello scenario orwelliano sugli stati continentali. Difatti, la profezia di Fatima sulla Russia potrebbe avverarsi?
Altre letture suggerite
https://ribellenonconforme.blogspot.com/2023/09/il-nuovo-ordine-mondiale-socialista.html?m=1
https://ribellenonconforme.blogspot.com/2026/01/il-gioco-degli-scacchi-del-nuovo-ordine.html?m=1




Commenti
Posta un commento